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Ceck del pilotino

Articolo tratto dal web, colui che scrive è Bill Booth , proprietario di United Parachute Technologies (http://www.unitedparachutetechnologies.com/)

Paracadutista Dave :
“Che ironia… Il primo salto dopo aver inserito un post con una foto finta di me con un pilotino a
traino, ho avuto una vera emergenza con pilotino a traino.
Mi sono sempre chiesto cosa realmente avrei fatto in una situazione simile. Tutto è successo così velocemente, che non ho avuto il tempo di preoccuparmene. Non ho sganciato, ho afferrato il bridle e l’ho strattonato.

Il pod è uscito, io mi sono girato di schiena ed ho potuto vederlo venir fuori.
La vela si è aperta con vari giri di avvitamento, tanto da no farmi guardare su. I giri si sono risolti da soli, ed ho potuto atterrare normalmente. Avevo tirato a 3500 ft. La prima volta che ho guardato l’altimetro ero a 2000 ft., ma ero a vela aperta da un po’. Credo che il pilotino a traino si durato circa 3 secondi.
Ho parlato con il capo centro, e mi ha suggerito di comprare un nuovo pilotino.
Ha provato la lunghezza del loop di chiusura (dopo il ripiegamento) ed era corretto.
Ho fatto un altro salto ed ho avuto un ritardo nell’apertura…di nuovo con giri di avvitamento (probabilmente a causa della mia posizione, quando mi sono girato a guardare cosa stava succedendo. Sono andato dal più esperto dei rigger ed il problema è stato individuato. La kill line si era accorciata (l’avevo comprato
usato), quindi il pilotino non si gonfiava del tutto. Il centro del pilotino, dove è posizionata la maniglietta, era tirato troppo verso il basso. Costo della sostituzione della kill line: $ 15.”

Dave

Risposta di Bill Booth:
Quello che ti è successo diventa sempre più frequente. Benché io detenga il brevetto sui pilotini hand deploy, non ho mai chiesto diritti a nessuno per il suo uso, e quindi non ho mai pubblicato i
dettagli costruttivi. Temo che questo abbia portato alla produzione di pilotini mal costruiti da chi li ha copiati. Non hanno copiato ESATTAMENTE l’originale
Domenica scorsa un paracadutista è venuto da me lamentando un’esitazione del pilotino sulla sua vector, e mi ha chiesto di dargli un’occhiata. Il suo problema era lo stesso che ho visto innumerevoli
volte…Il suo pilotino costruita da “Dio sa chi”, era costruito male.
Non so voi, ma una delle peggiori emergenze che posso immaginare è un pilotino a traino che genera una resistenza sufficiente ad aprire il contenitore ma non ha tirare su il pod. Cosa fate? Se
semplicemente state lì ad attendere il terreno è pronto a riceverti. Se tiri l’emergenza, il principale si aprirà simultaneamente, ed un impiglio principale/emergenza non è divertente.
Cosa fare…Semplice non saltate con un pilotino costruito male.
Allora, come fate dire se se il vostro pilotino è OK? Prima qualche definizione di base:
1-Apice: il centro della parte in tessuto

2-Fianco (skirt): dove il tessuto ed la rete (mesh) si incontrano

3-Base: il centro della parte in rete del vostro pilotino

4-Nastro centrale: uno o due pezzi di nastro, di lunghezza fissa, che va dalla base all’apice.

5-Bridle: un pezzo di nastro, doppio in caso di pilotini collassabili, che va dalla base al pod.

6-Kill line: solo su pilotini collassabili, singolo pezzo di funicella, che parte dall’apice attraversa il centro del pilotino, il bridle sino al punto di collegamento del pilotino al pod, o in alcuni modelli,
all’apice della vela

7-Nastri di rinforzo: 4 sottili pezzi di nastro, cuciti alla rete, che vanno dalla base al fianco (skirt)

8-Bias: semplicemente detto, la direzione in cui la rete si allunga di più (una linea diagonale, a 45 gradi dei piccoli quadratini che costituiscono la maggior parte delle reti uste per pilotini hand deploy).
Scusate per tutte queste definizioni, ma se non capite questi termini, non capirete il seguito.

Bene, ora la parte facile. Se volete che il vostro pilotino funzioni sempre regolarmente, semplicemente assicuratevi, quando gonfio, che nessuna parte del fianco (skirt) sia al di sopra
dell’apice.
In altre parole assicuratevi che né il nastro centrale, né la kill line siano troppo corte.
Ho costruito il mio hand deploy con l’apice rientrante per due ragioni:
1-Si aprono più velocemente
2-Generano una resistenza all’ aria superiore dell’11%.
Comunque, SE L’APICE E’ TIRATO AL DISOTTO DI QUALUNQUE PARTE DEL FIANCO
(SKIRT), IL PILOTINO NON FUNZIONERA’ REGOLARMENTE.

Come verificare tutto ciò?
Innanzi tutto caricate il pilotino come fareste durante un ripiegamento.
Adesso tenete il pilotino rovesciato tenendolo dal bridle alla base.
Contemporaneamente tirate in basso l’apice (la maniglietta) e ogni nastro di rinforzo nel punto in cui incontrano il fianco (skirt).
L’apice dovrebbe trovarsi alla stessa altezza del fianco (skirt), meglio leggermente “al di sotto” ma
mai “al di sopra” del fianco (skirt). (prego, ricordatevi che “al di sotto” e “al di sopra”, si riferiscono
solo al pilotino che state tenendo in mano rovesciato per questo test).

Adesso guardate a come I nastri di rinforzo sono cuciti alla rete (mesh). Se sono cuciti paralleli al
“bias” il vostro pilotino è costruito correttamente. Se non sono cuciti paralleli “bias” significa che la
rete tra due nastri di rinforzo E’ sul bias e si allungherà più che abbastanza da permettere al fianco
(skirt) di trovarsi “al di sotto” dell’apice. Questo frequente errore di costruzione può impedire al
vostro pilotino di gonfiarsi completamente, o in casi estremi, non gonfiarsi affatto. Se il vostro
pilotino è al limite quando è nuovo, le cose peggioreranno con il tempo.
Adesso sistemiamo un pilotino correttamente costruito.

Le kill line sono generalmente costruite in Spectra (microline). L’attrito causato durante la sequenza
di chiusura del pilotino genera calore, e lo Spectra si restringe quando riscaldato. Ciò significa che il
vostro nastro centrale potrebbe diventare troppo corto per permettere al pilotino di gonfiarsin
regolarmente.

Usate ciò che avete imparato per riconoscere questa situazione e correggetela.
Questo è soltanto un accenno sulla costruzione di pilotini, e non cita varie altre importanti
considerazioni, come la scelta del tessuto e della rete, e come la dimensione del pilotino, in rapporto
al peso della vela influenza la velocità di separazione, la forza con cui si distendono le funicelle
(snatch force), lo shock di apertura e l’incidenza dei malfunzionamenti.

Di questi argomenti parleremmo un’altra volta.

Bill Booth

Dave ha risposto:
Wow, eccellente avviso. Ho eseguito il test e l’apice non è assolutamente vicino al fianco (skirt).
E’alcuni pollici al di sopra. Neanche la fine della pallina (hakey), arriva al livello del fianco.
Il nastro di rinforzo risulta paralleli ai fili della rete, non a 45° con essi.
Stai dicendo che il mio pilotino non è costruito correttamente? Sul serio i costruttori montano i
nastri di supporto a 45 gradi con la rete? Ho un pilotino fatto in casa? Non sembra esserci nessun
tipo di indicazione che possa dirmi chi ll’ha costruito.
Guardando il pilotino quando lo espongo all’aria e lo lascio gonfiare, posso CHIARAMENTE
vedere che l’apice finisce al di sotto del fianco. Fino al mio malfunzionamento, non avevo idea che
ciò fosse non sicuro.
Il rigger dal quale ho comprato il materiale mi ha dato un anno di garanzia su ogni parte, se non
fosse stato allontanato dalla DZ e da casa sua, mi farei rendere il denaro. Sono scioccato che mi
possa aver venduto un materiale potenzialmente (e in pratica) non sicuro. La buona notizia è che se
ne è andati via, e non avroò più a ce fare con lui.
Grazie per le informazioni. Sono sicuro di non essere la sola persona cui post come questo li
renderanno più sicuri.
Dave
Risposta di Bill Booth:
Il tuo pilotino non è sicuro se non apre il principale correttamente. Cosa significa “correttamente”?
E’ indispensabile che il pilotino apra il contenitore e allontani da voi il pod velocemente, ma non
TROPPO velocemente. Se il pilotino accelera il pod allontanandolo da voi troppo lentamente,
correte il rischio di giri di avvitamento a causa dell’eccessivo tempo in cui il vostro non simmetrico
pod è esposto al vento relativo, o un “bag lock” causato dalle funicelle che sventolano sopra di voi
con il rischio di impigliarsi con il pod.
Per non parlare della maggiore perdita di quota per l’apertura. Se il pilotino accelera il pod troppo
velocemente, si corre il rischio di una ricaduta inerziale delle funicelle (line dump), una eccessiva
“snatch force” (quando le funicelle sono del tutto distese ed il pod è decellerato di nuovo alla vostra
velocità di caduta), rimbalzo dello slider (quando lo slider si allontana pochi centimetri dagli “slider
stop” e la vela inizia la sequenza di apertura trovandosi con lo slider alcuni centimetri in basso.
OUCH), e genericamente una apertura disordinata, aumentando le probabilità di un
malfunzionamento.
La velocità di separazione ideale, che è la velocità con cui la vela si allontana da voi durante lo
stendimento delle funicelle, è 50 piedi al secondo. Un valore accettabile è da 30 a 70 piedi al
secondo. Se un pilotino causa una velocità di separazione fuori da questo range, io non lo considero
sicuro.
Come si può valutare la velocità di separazione? Potete osservare un video delle vostre aperture, e
contare i fotogrammi a 30 fotogrammi al secondo.
Un tempo accettabile dall’apertura del contenitore all’allungamento delle funicelle va da 0,45 a 0,75
secondi, che significa circa dai 13 ai 22 fotogrammi. Più veloce o più lento significa che state
aspettando un malfunzionamento.
La velocità di separazione per ogni particolare sistema dipende dalla grandezza, materiale e
particolari costruttivi del pilotino in relazione al peso della vela nel pod. Dovete naturalmente tenere
in considerazione per la velocità di separazione il materiale delle funicelle, e come le stivate negli
elastici. Un pilotino molto largo, costruito come il tuo (quello di Dave, ndt) può essere
perfettamente sicuro con una vela leggera. I dettagli costruttivi che ti ho dato danno la migliore
efficienza nell’uso dei materiali, e portano ai migliori risultati per la maggior parte dei salti.
Naturalmente, se se tiri giù l’apice abbastanza, nessun pilotino, non importa quanto sia grande, farà
il suo lavoro. E’ proprio quanto ci si aspetta dalla kill line, tirare giù l’apice così tanto che il pilotino
collassi completamente
Bill Booth

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