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L’abbigliamento per le temperature più fredde

Parliamo oggi modifiche per il nostro abbigliamento al cambiare delle temperature, sia per gli allievi AFF che i paracadutisti più esperti, visto  cominciano ad arrivare i primi segni di temperature “fresche”.


Già nel mese di novembre le temperature  raggiungono anche i -20/25 C° alla quota di lancio da 4200 m, da considerare  però che in estate alla stessa altitudine abbiamo anche – 5/10 C° . La domenica il  primo decollo, se  entro le ore  9,  si effettua  a 5000 m e qui magari anche il -25 è possibile. Comunque il freddo che si percepisce maggiormente è  al suolo, perchè ci trascorriamo più tempo!

Vi scrivo le mie precauzioni, cominciando dalla testa, parte da tenere  ben calda.
Di solito uso il casco aperto tutto l’anno, per chi invece soffre il freddo si può aggiungere un sottocasco da sci o da moto, facilmente reperibili. Il casco integrale in alcuni condizioni meteo particolari è una buona soluzione.
Per il sottogola la “Tucano”  ne ha un modello in pile elasticizzato meraviglioso, 10 circa €, utilizzabile anche per la testa. Per prevenire qualche tonsillite e mal di gola la protezione davanti alla bocca è un ottima soluzione .
Per avvantarsi indossare  il casco in aereo in anticipo,  anche i guanti .

Ho trovato un ottima soluzione per il busto con la maglia a maniche lunghe della “Under Armour” in tessuto di nuova generazione che facilita la sudorazione ma offre un ottimo isolamento, circa 50 €, Tennis World via Billi vicino Ikea Anagnina.

Anche le maglie da windsurf che si trovano nei negozi Decathlon della Tribord,anche l’abbigliamento da sci offre buone soluzioni.
Una maglia di cotone con le  maniche lunghe su cui indosso una felpa di  qualità.
La tuta da lancio offre poca protezione,  perché di solito è la stessa che si usa l’estate! Un  accessorio come il”KWAY” sotto la tuta, ripara dal vento, ma dopo l’atterraggio è come “busta di plastica”

Mani: i sottoguanti  sono una buona abitudine nel primo lancio della giornata, bene quelli da moto sempre Tucano, di solito 10/15€.

Per i guanti oltre quelli specifici per i paracadutismo ho trovato una  soluzione economica con quelli da mountain bike, sempre Decathlon a  12 € .  quelli Da sci e alpinismo sempre qui si trovano. Testare la  sensibilità prima di acquistare i guanti !
Se si soffre il freddo alle mani,un accorgimento  utile dopo l’apertura  è di lasciare i comandi e tenere le mani in basso per favorire la circolazione, per poi riprenderli per le manovre.

Per  le gambe in alcune giornate particolarmente fredde si può indossare la calzamaglia, sempre di tipo sciistico , in alternativa una tuta da ginnastica

Per i piedi, zona sensibile alle temperature basse. Un buona calza spessa ,scarpe da ginnasticachiuse,   possibilmente impermeabili. Di solito le zone d’atterraggio la mattina sono umide per effetto della rugiada notturna, se al primo lancio ti bagni i piedi …….!!Quindi buona abitudine un paio di calze di ricambio.

Buona regola l’ abitudine di vestirsi a strati ci permette la necessaria flessibilità  per evitare situazioni di eccessiva copertura.
Anche  per le labbra nelle giornate fredde  una protezione.

Piu’attenzione  ai muscoli che reagiscono in maniera diversa a causa del freddo

Mai farsi impressionare dalle previsioni meteo, anche se il tempo non ci permette di volare impareremo di certo qulcosa insieme in zona di lancio, e poi tutti……. a tavola!!

Blue Skies
Alex

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